Monti “Napoli è città inquinata, serva una svolta”

Il manager riceve la tessera onoraria di Fareambiente ed il professore Pepe dice “Riccardo ama la città, farà qualcosa”

“Un onore ricevere dal professore Vincenzo Pepe la tessera onoraria di Fareambiente”. Così il manager ed imprenditore Riccardo Maria Monti a margine della iniziativa che ha visto la consegna della tessera simbolica.

Presso la sede romana dell’associazione con Pepe era presente il dottore Italo Ventura, responsabile nazionale del comparto mare.
“Quello dì Fareambiente è l’ambientalismo che mi piace e convince. Quello che dice i ‘SI’ allo Sviluppo ed al Lavoro” ha sottolineano Monti.

Il Presidente Pepe ha ricordato la sintonia con il manager “ci unisce – ha infatti detto – l’idea dell’ambientalismo che realizza le cose, quello che si oppone alla logica di chi immagina decrescite felici. Noi siamo per fare, siamo quelli delle proposte che mettono insieme sostenibilità e sviluppo, tutele e crescita”. Poi Pepe ha consegnato una battuta su Napoli “non so cosa farà Monti per la sua città ma ogni cosa sarà fatta con amore e competenze e noi ci saremo”.

Monti non ha fatto cadere l’assist e rilanciato sui temi. 

“Si parla – ha aggiunto – di rivoluzione Green e gran parte della classe dirigente napoletana si lancia argomentando su temi che neanche conosce. Napoli è una delle città più inquinate d’Italia, sicuramente il primo capoluogo della Regione. Una inchiesta del 2020 dell’Arpac racconta che, per quanto riguarda la qualità dell’aria, il capoluogo campano risulta aver sforato per ben 25 volte i limiti previsti per le polveri sottili (PM10), presenti nell’aria”.

Per Monti “prima di parlare delle sfide del futuro è necessario avviare una operazione di monitoraggio e trasparenza. Prima di parlare di futuro bisogna intervenire sulle cause dell’inquinamento a Napoli. C’è il tema traffico, dunque viabilità, c’è il tema delle emissioni e c’è la partita del ciclo integrato dei rifiuti”.

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