Morte sul lavoro a Siano, indaga la Procura. I residenti al Tar: “Perizie geologiche non complete”

C’è l’inchiesta della Procura sull’incidente mortale sul lavoro di martedì pomeriggio a Siano. A perdere la vita un operaio di Eboli che lavorava nel cantiere ‘Sopracase’ in via XX settembre. Il 65enne, originario di Pontecagnano Faiano, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato investito dal crollo di un muro. Ma ora sarà la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore a fare luce sulla tragedia.

Inoltre i lavori per la realizzazione del progetto denominato “Strada Sopra Casa” sono stati oggetti di ricorso al Tar da parte di alcuni residenti della zona e di proprietari di aree espropriate. Negli atti al vaglio del tribunale amministrativo regionale di Salerno si evidenziano anche criticità rispetto alle relazioni geologiche presentate all’atto del progetto. A quanto pare, infatti, la relazione geologica non è stata redatta per l’intervento, ma risulta dalla collazione di due relazioni geologiche, che pur riguardanti parzialmente l’area oggetto del progetto, in particolar modo la prima, risultano normativamente obsolete. “Nel caso specifico, entrambe le relazioni geologiche allegate sono state redatte in vigenza di normative sismiche e sulle strutture ormai datate, quindi, il modello geologico-geotecnico e sismico ricostruito all’epoca non risponde ai parametri di sicurezza imposti dall’attuale normativa sulle costruzioni”. Ma non basta. “La relazione geotecnica del progetto esecutivo non è firmata da nessun tecnico abilitato; reca sul frontespizio l’indicazione del probabile redattore della stessa, il geometra Nicola Leo che è un dipendente comunale”.

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