Pochi turisti a Cetara, gli abitanti si riprendono il paese

di Cinzia Forcellino

Un martedì grasso soltanto sulla carta, sì perché a Cetara sono stati pochi i turisti che hanno preferito il sole della Costiera alla lasagna tradizionale.

Sicuramente c’è da dire che gli uffici pubblici e privati hanno lavorato come se fosse un normale martedì; qualcuno forse avrà fatto l’orario ridotto, ma in realtà questo giorno è ‘rosso’ sul calendario solo delle scuole.

Inoltre, e non meno importante o scontato, è il problema viabilità, visto che la strada da Salerno alla Costiera è bloccata all’altezza di Vietri e che i semafori sulla SS 163 aumentano pian piano. Potremmo supporre qualsiasi cosa, ma in realtà è possibile che sia stato solo un caso che oggi ci siano state meno persone nel borgo costiero. Difatti, domenica scorsa Cetara è stata presa d’assalto dai visitatori e la sensazione per gli abitanti era di essere stati catapultati in pieno agosto, quando cioè il borgo non riesce nemmeno a contenere i passanti. Certo, domenica era il giorno della festa degli innamorati e le prenotazioni fioccavano già da giorni. I ristoratori hanno dovuto – per mantenere le distanze di sicurezza e dar la possibilità a tutti di mangiare – distribuire i commensali anche nello spazio esterno dei propri locali. Né freddo né coronavirus, infatti, avevano disturbato le persone arrivate nel borgo costiero che hanno atteso il proprio turno anche oltre le tre del pomeriggio, perché in zona gialla, si sa, questo si può fare ed è stato fatto.

Una manna dal cielo sicuramente per i gestori dei ristoranti e dei bar che finalmente hanno vissuto un giorno di normalità, ma le preoccupazioni non si sono fatte attendere. Se il prezzo da pagare è il peggioramento della situazione, allora qual è la strada giusta da percorrere? Anche il primo cittadino del paese, Fortunato Della Monica, era intervenuto in merito alla situazione qualche settimana fa, preoccupato dai turisti che iniziavano a ripopolare il paesino da una parte e sollevato per i propri concittadini ritornati a lavorare a pieno ritmo dall’altro.

La stessa dualità che spiazza gli abitanti del borgo costiero che, anche questa mattina, si aspettavano lo stesso flusso di gente per le strade del paese. Niente di fatto, Carnevale ha scherzato seriamente quest’anno e anche se i tavoli dei bar erano pieni di aperitivi è pur vero che seduti agli stessi c’erano in maggioranza proprio i cetaresi. Probabilmente, è così rara l’occasione di potersi godere in piena libertà il proprio paese per i cittadini del paesino che hanno pensato bene di sfruttare l’evento in modo totale. Pochi anche i bambini mascherati (e per lo più quelli più piccoli), anche se gli eroi della “Justice League” hanno fatto da padrone. Molti i Batman e Superman, Black Panther, ma c’erano anche gli Spiderman sulla spiaggia tra coriandoli e stelle filanti. I più grandicelli, invece, oltre al costume indossavano anche l’ormai inseparabile mascherina. Sarà forse che gli adulti avranno perso un po’ della loro spensieratezza, sarà che i bambini hanno capito il reale pericolo che stiamo vivendo più di quanto fanno intendere e hanno voluto essere a loro modo degli ‘eroi’ o semplicemente sarà che questi personaggi ormai sono di moda tra le giovani generazioni, fatto sta che comunque quest’anno sono stati pochi i costumi dei personaggi della Disney colorati e sfavillanti.

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