Positano, dispetti e minacce dai vicini, ragazza sfregiata con l’acido: denunce e appelli senza risposte

di Brigida Vicinanza

Dispetti, litigi, minacce e addirittura azioni forti e violente e una ragazza (purtroppo) che sta pagando ancora il prezzo più alto: il suo viso sfregiato dall’acido. È quanto sta vivendo una famiglia di Positano da più di 10 anni da parte di alcuni vicini di casa, che senza motivi validi hanno preso di mira proprio alcuni residenti della cittadina costiera e una famiglia in particolare che sta vivendo letteralmente un incubo. Tante sono state le denunce presentate alle Forze dell’Ordine di Positano ma tante testimonianze e denunce tra le mani anche della Procura di Salerno. Entrambi ad oggi però non hanno preso provvedimenti e pare che tutto “l’inferno” vissuto da questa famiglia sia rimasto inascoltato visto che i “vicini” molesti continuano a minacciare essendo a piede libero. Dalle mani ai dispetti, fino all’acido che ha cambiato i connotati ad una ragazza che oggi ancora viene alimentata tramite dei tubicini, visto che non può farlo da sola. Gesti ripresi da alcune telecamere di videosorveglianza, ma anche da testimoni. Ed è proprio la cittadina di Positano a quanto pare ad essere sotto assedio di chi non conosce altro che violenza. La famiglia dopo aver subito per anni è – infatti – stanca. Proprio questa mattina l’ennesima denuncia che sperano possa arrivare a chi di dovere, soprattutto all’amministrazione del Comune costiero, che pare non aver (ancora) preso in considerazione la questione e gli appelli disperati di chi sta vivendo una situazione paradossale e “dolorosa” allo stesso tempo. Perché il silenzio e le urla “inascoltate” spesso fanno più male della violenza fisica.

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