Salerno tra conferme e futuro “Scotti Galletta? Lo terrei a vita”

di Matteo Maiorano – Campionato ai titoli di coda. Il coronavirus ha definitivamente abbassato la saracinesca sulle discipline natatorie, non lasciando scelta al presidente della Fin Barelli il quale, con grande rammarico, si è visto costretto a cancellare la stagione senza assegnare il titolo di campione d’Italia, bloccando retrocessioni e promozioni dai campionati inferiori. Enrico Gallozzi, presidente della Rari Nantes Salerno, traccia il bilancio di un percorso estremamente positivo per i colori giallorossi, lasciando qualche indicazione sui prossimi, decisivi, mesi in vista della ripartenza. La ripresa sarà dettata dall’accessibilità delle strutture ma non solo: gli sponsor, voce fondamentale nel capitolo relativo alle entrate, rischiano di essere risucchiati dalla crisi economica che coinvolgerà a 360° l’economia del Paese.

La Rari Nantes chiude il torneo a 21 punti, lasciando una grande impronta sulla stagione.

“Abbiamo appreso con grande rammarico la notizia della chiusura del campionato. Speravo nel prosieguo del torneo nei mesi estivi,ma è naturale che la sicurezza venga anteposta allo sport; dovrà passare ancora un po’ di tempo prima del ritorno in vasca. La sospensione nulla toglie all’ottima stagione che abbiamo disputato: la nostra più grande vittoria è stata la capacità di coinvolgere la città e di unire i tifosi sotto i colori giallorossi. La Rari Nantes è riuscita a misurarsi con le corazzate nonostante non avesse ancora l’esperienza delle grandi della categoria. Il risultato è frutto del duro lavoro in vasca, della coesione di un gruppo di ragazzi eccezionali e dell’impegno di tutti noi dirigenti”.

Quanto inciderà, sulla ripresa del prossimo torneo, la chiusura degli impianti di questi ultimi mesi?

“L’inacessibilità delle strutture avrà un effetto importante sulla stagione che verrà, ma dobbiamo essere fiduciosi: credo che le persone avranno voglia di tornare a fare sport appena riusciremo ad allentare le restrizioni. È un periodo di sofferenza ma restiamo ottimisti sulla ripresa delle attività in piscina”-

Quali sono i danni, in termini economici, per il movimento della pallanuoto?

“Il mondo degli sport acquatici perde tantissimo in termini di entrate. Gli attuali protocolli di sicurezza impongono delle misure molto restrittive che difficilmente permetteranno, nel breve, la riapertura degli impianti”.

La serie A1 manterrà inalterato il proprio format, con quattordici squadre ai nastri di partenza.

“Avevamo manifestato le nostre perplessità rispetto alla proposta di un campionato a 16 squadre ripartite in gironi: c’era il rischio di ritrovarsi un raggruppamento ricco di top team e un altro inevitabilmente livellato verso il basso. I momenti più belli della scorsa stagione sono stati quelli che hanno visto sfilare alla Vitale corazzate come il Recco e il Brescia: è stata una festa, con tanti ragazzi delle nostre giovanili a fare le foto con i grandi campioni dello sport. Mantenere inalterato il format renderà possibile una maggiore promozione della pallanuoto sul territorio”.

Capitolo mercato: c’è già qualche conferma?

“È ancora presto per questo tipo di discorsi: aspettiamo qualche altra settimana per conoscere le date di partenza del prossimo campionato e soprattutto la disponibilità degli sponsor. L’ambizione della Rari Nantes è quella di formare una rosa competitiva per poter affrontare con spirito positivo il prossimo torneo”.

Scotti Galletta scenderà in vasca anche il prossimo anno?

“Andrea è uno di quei giocatori che vorrei per sempre nella nostra squadra: oltre ad essere il nostro capitano sta sviluppando positivamente il discorso relativo al settore giovanile. Sono sicuro che avrà ancora tanta voglia di giocare”.

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