Sito compostaggio Eboli: sei avvisi di garanzia. Il commento di Valerio Longo, capogruppo FI in consiglio comunale di Battipaglia

di Marcello D’Ambrosio

Disposti sei avvisi di garanzia per la vicenda del sito di compostaggio di Eboli. I destinatari sono Massimo Cariello, ex sindaco di Eboli, Angelo De Gregorio, delegato in materia ambientale della società Ladumer srl, Rosario La Corte, Gianni Gallozzi, procuratore speciale e rappresentante della società Ladumer srl, Simone Paoli, procuratore speciale della società Ladumer srl, Andrea Silvestri, legale rappresentante e amministratore unico della Ladumer srl. Così commenta Valerio Longo, capogruppo di Forza Italia del consiglio comunale di Battipaglia e consigliere provinciale: “Il tempo è galantuomo. L’avviso di conclusione delle indagini e gli avvisi di garanzia disposti dalla Procura della Repubblica di Salerno per la vicenda del sito di compostaggio di Eboli confermano la bontà delle nostre pubbliche denunzie, spesso fatte in completa solitudine e avendo anche dovuto sopportare sarcasmi e ostracismi. Le nauseabonde emissioni odorigene, che hanno accompagnato gli ultimi sei anni di vita dei battipagliesi, hanno una motivazione precisa: la gestione colpevolmente e volutamente superficiale dei rifiuti organici; le quantità lavorate di rifiuti notevolmente superiori ai limiti massimi stabiliti nelle autorizzazioni; la lavorazione dei rifiuti praticamente all’aperto e l’apertura prolungata dei portelloni dei capannoni; la mancata manutenzione delle griglie di raccolta delle acque meteoriche e le catidoie per la raccolta del percolato, ostruite, con conseguente ristagno del percolato. Un sistema assolutamente “allegro”, finalizzato solo al massimo profitto economico, senza rispettare minimamente l’impatto ambientale e la sicurezza del cittadino”.

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