Covid in Campania: più autobus in servizio

Di Maria Francesca Troisi D'intesa con l'unità di crisi, la Regione Campania si impegna a potenziare e garantire il servizio di trasporto pubblico in condizioni di sicurezza. Per garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale, nel rispetto delle norme anticovid, la Regione ha autorizzato servizi di trasporto pubblico aggiuntivo, nel periodo che dal … Continua a leggere Covid in Campania: più autobus in servizio

Il trasporto con le ganasce

“This train don’t stop there anymore”, direbbe sir Elton John. E ne avrebbe tutte le ragioni: perché i “treni”, intesi come opportunità da cogliere al volo per favorire la crescita ed il miglioramento di alcuni servizi essenziali per una società che possa realmente considerarsi civile, difficilmente continueranno a fermarsi a Salerno – intendendo in questo caso l’intera provincia e non solo il comune capoluogo – ancora a lungo.

Cstp, un’opera del teatro dell’assurdo

Si sono incatenati, hanno presidiato uffici provinciali e sedi aziendali, sono rimasti per ore su un’impalcatura, sono scesi in strada per rivendicare i loro diritti. La battaglia per la salvezza del Cstp l’hanno condotta loro: i dipendenti di quella che per oltre 100 anni è stata l’azienda di trasporto pubblica di Salerno e provincia.

Una metropolitana fino a Nocera Inferiore

La qualità di una città si misura attraverso i servizi. Uno di questi sono i trasporti, essenziale e principale servizio pubblico che una città deve assicurare ai suoi cittadini, ai suoi visitatori, ai suoi lavoratori e ai suoi turisti. Figuriamoci se ci si vuole fregiare il titolo di “città europea”.

Tante periferie, tanti mondi

A causa di un guasto all’auto, mi sono trovato a prendere il pullman. Nello specifico, il 21, “Giovi Altimari-Via Vinciprova”. Dopo aver controllato gli orari sul sito, la mia ansia, come sempre succede al pendolare una tantum, mi ha portato alla fermata un buon dieci minuti prima dell’arrivo del bus.