«Il Ministero dell’Interno ci chiese un risarcimento danni»

Osvaldo è un padre di famiglia. Come tutti i padri, lavora non solo per passione ma anche e soprattutto “per portare il pane a casa”. Per sua moglie, per i figli. Le sue lotte e il suo impegno, dopo la morte di Massimo, non si sono arrestati. Sin dall’inizio della tragica vicenda giudiziaria ancora in corso.

Dirigenti comunali, i Re Mida di Salerno

I “paperoni” che non ti aspetti e che fanno invidia ai loro colleghi di Comuni più grandi e più complessi da gestire. Le dita, da sempre e soprattutto negli ultimi anni, sono puntate contro i politici, ebbri dei propri faraonici stipendi.

Ciak, si gira: “Memento auditorium semper”

Salerno, Anno Domini 2018. Dopo oltre due anni e mezzo dalla conclusione degli interventi per la sua realizzazione, gli unici suoni che l’Auditorium ha fatto riprodurre sono quelli degli spiriti rievocati in occasione della festa pagana di Halloween e delle festività cristiane di celebrazione dei defunti, creando un’atmosfera sicuramente in linea con questo periodo dell’anno e autoproclamandosi elemento suggestivo per la realizzazione di un corto o lungometraggio che inserirebbe anche la città di Salerno tra i luoghi più intriganti per avventure che cavalcano il reale e l’irreale.

Cittadella Giudiziaria, la storia (quasi) infinita

La colonna sonora perfetta avrebbe potuto essere “The neverending story” di Limahl. Già, perché quella della Cittadella Giudiziaria di Salerno sembrava davvero destinata a essere una storia infinita. La luce in fondo al tunnel è, però, ormai visibile: pare, infatti, che il 2018 possa essere l’anno della vera conclusione del mega complesso progettato dall’architetto britannico David Chipperfield nel 1999.

Lo sport si insegna… ed insegna

Sembra un argomento di second’ordine per la politica di Salerno città, anche se tale non è nella pratica poiché grande è lo sforzo attuato sin dalle prime battute della nuova amministrazione comunale a guida del sindaco Vincenzo Napoli ed in particolare dall’assessore allo sport Angelo Caramanno, eppure la situazione relativa all’impiantistica sportiva non può far altro che visualizzare da lontano – con tanto di gigantoscopio – un puntino con su scritta la parola “Fine”.

Il simbolo dello sport? Un cantiere arrugginito [GALLERY]

Prima avrebbe dovuto essere PalaSalerno, poi Cittadella dello Sport. Ad oggi non è ancora nulla, se non quello che è stato negli ultimi dieci anni: un inutile scheletro di cemento. È ancora lì, a pochi passi dal multisala The Space e dallo stadio Arechi, protetto dal suo fortino di rifiuti e sterpaglie.

Invalida al 95%, «dal 1980 attendo un alloggio comunale»

«Attendo un alloggio comunale dal 1980 perché non posso permettermi un fitto, ma da quel momento ho solo fatto domande su domande e non mi è mai stato dato nulla. Sono invalida al 95% e “giro” tra Cava, Nocera e Salerno appoggiandomi da parenti».