Tre mesi senza la nostra Marta

Cara Marta,

Facebook ogni giorno ripropone qualche vecchio post Ieri mi ha ricordato il 23 marzo 2018. Ci tenevi tanto a consegnare a Bersani la tua fatica editoriale sulla città di Salerno, scritta a quattro mani con Andrea, tuo collega e sincero amico.

Alla vigilia di altri appuntamenti, con Massimo D’Alema e con Enrico Rossi è arrivata puntuale la tua richiesta sulla nostra chat: “Ci andiamo? Prenota anche per me e per Pellegrino. Mi chiedevi spesso un mio scritto su argomenti che sapevi mi avrebbero toccato il cuore, nonché mie ricette di fa miglia per la rubrica de L’Ora che tu impaginavi con grande professionalità. Mai avrei immaginato di ricevere quella maledetta telefonata che ha interrotto per la bellezza della nostra intensa amicizia e stima reciproca.

Era impensabile che avrei dovuto scrivere di te. Quasi una figlia. Bella, allegra, ironica, coraggiosa, entusiasta.Quanto manca a tutti noi la tua grinta e la tua generosità. Per i tuoi amici e per i tuoi tanti colleghi sei già un Angelo.

Possiamo guardarti nelle foto che ci ripropone Facebook e parlarti. E possiamo immaginare con quanta determinazione avresti affrontato questo momento terribile che stiamo vivendo e con quanta convinzione avresti additato ad esempio il me todo sudcoreano, fondato su massima trasparenza, nuove tecnologie, test a tappeto per evitare il contagio.

Nonostante anche nel paese che tanto amavi, cara Marta, sia ancora lontana la fine dell’emergenza. Sono certo che non ti saresti affranta e che avresti raccontato i fatti con grande onestà, come hai sempre saputo fare, e scrivere parole rassicuranti per i tuo lettori. Maledetto motorino e la strada che percorrevi. Destino ingiusto per una ragazza che amava la vita e la sua professione non sempre riconosciuta come avresti meritato.

Fino a quella notte, io ero certo del tuo futuro, della professionista che saresti diventata. Perché il mondo che abbiamo sognato, quello della giustizia e del riconoscimento del merito prima o poi avrebbe dovuto darti una risposta. Ora restano i nostri tanti ricordi senza tempo, un’arma forte, po tente, un bene prezioso per i tuoi amici e per la tua famiglia. Per nessuna ragione al mondo saranno cancellati.

Il tuo sorriso, in queste foto, è il regalo più bello che ci dona Facebook.

Continueremo a parlarti, a sentirti, ad amarti. Sempre.

Andrea De Simone

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