Tributi, scuola e medici: domani si approva il decretone

di Andrea Pellegrino

Si terrà domani mattina il Consiglio dei ministri per varare il decreto con le misure economiche per far fronte all’emergenza Coronavirus. Utenze, fitti e agevolazioni, per lo più riguardanti i comuni e i territori che per prima sono stati isolati. Secondo indiscrezioni, invece, i provvedimenti che dovrebbero riguardare tutta l’Italia, prevedono (o dovrebbero prevedere) lo stop al lavoro del personale Ata nelle scuole – ancora in servizio, nonostante la chiusura degli istituti, il rafforzamento del lavoro agile per i dipendenti pubblici e possibilità di misure di indennizzo per il settore privato. Slittano – sempre secondo il decretone – gli adempimenti fiscali e i versamenti di contributi e dichiarazioni dei redditi.

ORDINANZE DEI SINDACI
Un chiarimento dovrebbe esserci anche sulle ordinanze emesse in queste ore da sindaci e governatore. Pare che il governo voglia dichiararne l’inefficacia se in contrasto con le linee statali.

E’ VALIDO L’ANNO SCOLASTICO
Nonostante il numero ridotto di giorni (meno di 200 giorni di lezioni), il governo salverà la validità dell’anno scolastico in corso. Sospesi anche i termini per i periodi di formazione e di prova del personale e anche per l’alternanza scuola – lavoro.

VIAGGI RIMBORSATI
Si valuta anche il rimborso di viaggi e pacchetti turistici per quanti avevano programmato vacanze nelle prossime settimane. Si procederà, secondo prime indicazioni, al rimborso o all’emissione di un voucher da utilizzare entro 12 mesi.

MEDICI E INFERMIERI IN PENSIONE
Le Regioni se impossibilitate nel fronteggiare la carenza di organico nelle varie strutture sanitarie potranno conferire incarichi a medici e infermieri in quiescenza per l’intero periodo dell’emergenza.

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