Troppi politici manca statista

di Andrea Pellegrino

Riproponiamo uno speciale dedicato all’economia, raccogliendo le difficoltà, le paure (tante) e anche la voglia di ripresa di imprenditori, albergatori, commercianti e artigiani. Le misure fino ad ora adottate non sono state soddisfacenti, il settore produttivo rischia una crisi senza precedenti. Le misure restrittive, giuste per salvaguardare la salute di tutti noi, non sono state compensate da altrettante misure di contenimento del disastro economico. Così come la confusione (che regna sovrana, a partire dalla comunicazione) rende ancor più complessa la strada verso la ricostruzione. Ribadiamo il concetto: bisogna far presto ed aggiungiamo concretamente e aggiungiamo ancora, armonizzando le restrizioni e le misure a livello nazionale ed anche intercomunale. Facciamo qualche esempio: la consegna a domicilio che funziona in quasi tutta Italia ad eccezione della Campania. In pratica da Roma in su possono ordinare una pizza, in Campania no. Chiariamoci, al di là dell’aspetto sanitario, la disparità di trattamento è abbastanza netta. “L’Italia è una”, disse il premier Conte all’atto dell’estensione della zona rossa su tutto il territorio nazionale. E cosi come è valsa per la quarantena dovrebbe essere attuata anche per le altre componenti, soprattutto quelle di carattere economico. Ma è l’unico caso, i furbetti non mancano. Seppur, in questa fase, più che furbetti sono imprenditori e commercianti alle prese con la disperazione. C’è chi prepara dolci nel suo panificio mentre ufficialmente le pasticcerie sono chiuse, c’è chi li invia per corrispondenza con tanto di scopo benefico a seguire, c’è chi produce pizze nel mentre le pizzerie ufficialmente non posso esercitare. Insomma il caos dovuto alla mancata chiarezza di ciò che è possibile fare e di ciò che invece è vietato in questo momento. Manca la voce unica e l’indirizzo univoco. Ciò genera messaggi propagandistici che si rivolgono alla pancia del Paese. De Gasperi disse: “Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione”. Ecco a noi manca uno statista.

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