Verso le amministrative. La nota del gruppo Ali per la città. “Pronti ad ascoltare tutti e dare il nostro contributo”.


“Non siamo interessati ai nomi di coloro che si candideranno alla guida
della Comunità. Noi riconosciamo a tutti il diritto di proporsi o di ri-proporsi, di dipingersi o di ri-dipingersi, secondo convenienza.
Perché, siamo convinti, nella veste di semplici cittadini, ciascuno con
personali posizioni politiche, che nella competizione locale non debbano avere alcuna rilevanza gli schemi, gli schieramenti, i colori, le storie di militanza”. Così il gruppo civico “Ali per la città”, composto da Alfonso Malangone, Rita Peluso, Maria Carmela Criscuolo, Oreste Agosto, Luigi Magliano, Gaetano Scuoppo, Federico Sabetta e Marco Salzano lancia il suo manifesto in vista delle prossime elezioni comunali. Parola d’ordine sarà l’ascolto di tutte le proposte politiche, senza distinzioni di colore politico, insieme alla “disposizione per offrire il nostro contributo di idee, progetti, esperienze e il nostro sostegno, a condizione che nelle scelte di governo il potere dell’amore prevalga sull’amore per il potere”. “Con la libertà della nostra diversità – si esprimono i rappresentanti di Ali – non intendiamo valutare i candidati come esponenti della destra o della sinistra, con l’arcobaleno in mezzo, ma desideriamo differenziarli con riferimento alle proposte formulate nell’interesse della Comunità. Noi siamo pronti a dare attenzione a tutti, perché non siamo contro nessuno, a prescindere. Amiamo la Città, a prescindere. Auspichiamo, per questo, che, con i nomi dei candidati, siano diffusi i loro progetti concreti perché la Città possa risorgere, anche dalle difficoltà della emergenza sanitaria, e continuare a scrivere la sua storia millenaria ricollegandosi alla sua vera vocazione, alla sua identità, alla sua cultura, alla sua arte, alla sua creatività, alla sua umanità”.
“Confidiamo di poter ascoltare, da loro – proseguono – il dettaglio di proposte per un futuro di crescita equa e giusta, nella coesione sociale, per trattenere i nostri figli e farli ritornare, per trasformare in realtà il sogno di una Città migliore nella quale i ‘beni comuni’ costituiscano una vera ricchezza a vantaggio di tutti”. Particolare attenzione andrà ovviamente conferita a temi di ampio respiro come quelli economici, ed in particolare al ridimensionamento dell'”enorme esposizione debitoria comunale”.
“Non siamo giudici. Sappiamo bene che non è possibile ritornare indietro
per cambiare l’inizio, ma riteniamo possibile iniziare da ora un nuovo percorso sul quale procedere insieme guardando, tutti, nella stessa direzione – hanno proseguito i membri del gruppo Ali – Per questo, ci dichiariamo a disposizione per offrire il nostro contributo di
idee, progetti, esperienze e il nostro sostegno, a condizione che nelle scelte di governo il potere dell’amore prevalga sull’amore per il potere.
Da semplici cittadini, intendiamo donare le nostre piccole ali per sollevare
la città, mai abbandonando il nostro diritto di pensare in modo diverso per non perdere il privilegio di essere liberi. Liberi, perché diversi. Diversi, perché liberi”.

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