“Volo via col vento”, il nuovo singolo di Davide Rinaldo

di Erika Noschese

“Volo via col vento”: è il nuovo singolo pubblicato ieri da Davide Rinaldo, 28enne nato a Reggio Emilia. Il giovane cantautore è ormai al suo quarto capolavoro musicale e, nonostante la quarantena, non ha mai smesso di lavorare per inseguire il suo sogno: la musica. «E’ chiaro che oramai l’argomento Coronavirus ha messo in secondo piano qualsiasi altra tematica, rendendomi quasi intollerante alla questione motivo per il quale mi limiterò a dire solo che all’inizio ero molto spaventato, avevo il timore che ne potessero risentire i miei genitori molto più di me, e  il solo pensiero di rimanere inchiodato in casa mi innervosiva e rattristava allo stesso tempo – ha dichiarato il giovane musicista – Ci ho messo poco ad ambientarmi in realtà e devo dire  che, giorno dopo giorno, chiudendomi nel mio Homestudio, mi sono dedicato alla musica, riuscendo a riordinare idee e temporeggiare finendo finalmente il mio primo EP in uscita non appena tutto questa apocalisse mediatica e non, finirà». E, a proposito del suo quarto singolo “Vola via col vento” dice: «Volo via col vento vuole essere sicuramente una sempre più esplicita, ma soave e metaforica colonna sonora d’un qualsiasi triste momento. Cerco sempre di cantare interpretando con parole, a volte anche sconnesse tra loro, miei stati d’animo. Questo brano narra di un uomo disoccupato che perde la moglie in un tragico incidente, e con lei anche il senno. Una figura fondamentale per Rodolfo dato che è sempre stata la moglie a lavorare per mantenere la famiglia – dice il 28enne – Senza nessun figlio e  senza la moglie era diventato da un giorno all’altro un uomo completamente solo. Dopo mesi di depressione e due scampate overdose da psicofarmaci escogita un piano per riuscire a non pensare alla triste sorte della moglie. Se siete curiosi di sapere come finisce questa storia ascoltate il brano su Spotify, Youtube oppure, cosa che vi consiglio spassionatamente: supportate finanziando l’uscita di PSYCO-POP ( titolo dell ep in uscita nonché’ del mio terzo singolo). Tenete sempre in considerazione che fatti o cose scritte e cantate su basi sono puramente casuali», precisa poi. Volo via col vento è diverso dagli altri 3 che ha già pubblicato, sia musicalmente sia dal punto di vista concettuale. «Generalmente tratto argomentazioni che mi infastidiscono, scrivo di getto, senza preoccuparmi troppo del risultato finale. Io lo spero sempre, però non è fondamentale che la gente capisca, ecco. Volo via col vento, invece l’ho scritta con la speranza trasmettere un determinato stato d’animo. Qualsiasi artista direbbe che ogni brano è come un figlio indiscriminatamente, ma io no. Psyco Pop credo rispecchi di più il mio essere e la mia musica.

Per ascoltare il brano: https://open.spotify.com/track/6WexxVRLJK19M49uPfTn7P?si=o_oJZzFVS2u1-vbvOzYOrA

BIOGRAFIA. Davide Rinaldo nel 1991 esordisce come batterista nei  “The return of the rats” (band rock progressive reggiana ) ma solo dopo 2 anni si allontana per esprimersi con altre sonorità, con altra musica , con altri strumenti; prende in mano la chitarra, una tastiera e diventa solista collaborando con musicisti per la realizzazione di piccole produzioni.

Nel 2019 viene ingaggiato dall’etichetta discografica “ArtistiOnline”  e incide i suoi primi 2 singoli.Dopo “CazzoGridi” e ” Rettiliano ” ecco a voi Psyco-Pop: un brano innovativo, dal ritmo incalzante che vi farà sicuramente rivoltare lo stomaco. E’ un esplicito grido di rabbia quasi rap cantato su base distorta; rabbia verso un panorama musicale sempre più fondato sull’ignoranza, rabbia verso una sistema sociale basato sui media e sulla loro disinformazione, rabbia che attraverso questo canale comunicativo diventa musica. Il suo genere è un connubio di diversi stili musicali tra cui Punk, Pop, Rap e musica elettronica ma a lui piace definirlo : “PSYCO-POP” esattamente come il titolo della canzone in questione.

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